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Tutti dicono DOH!! Settembre 13, 2007

Posted by flea777 in Cinema.
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14-09-2007 – FINALMENTE E’ ARRIVATO!!

“I Simpson – Il film” vede Homer calarsi nei panni di salvatore del mondo… Da una catastrofe che lui stesso ha provocato. Il suo nuovo maialino domestico e la notevole produzione di escrementi dell’animale hanno provocato un disastro di proporzioni mai viste a Springfield. Mentre Marge è sconvolta dall’errore monumentale di Homer, una folla in rivolta si dirige verso la casa dei Simpson. La famiglia riesce a salvarsi, ma in breve tempo si ritrova divisa, sia fisicamente che sentimentalmente. La calamità scatenata da Homer ha suscitato l’attenzione del presidente statunitense Arnold Schwarzenegger e del responsabile dell’agenzia per la protezione ambientale (l’EPA) Russ Cargill. Mentre il destino di Springfield e del mondo intero è in bilico, Homer cerca di riunire la sua famiglia divisa e salvare la città.


E che dire di questa scena…è a dir poco GENIALE!!

Qui tu non riderai, tu non piangerai… Agosto 26, 2007

Posted by flea777 in Cinema.
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Il film, che ha come sfondo la guerra in Vietnam, è diviso in due parti nettamente distinte: la prima ha come tema l’addestramento militare, mentre la seconda ci mostra i soldati in guerra.

Uno dei temi del film è l’odio tra gli uomini e il disprezzo della vita che lega tra di loro i personaggi del film ma il messaggio principale è che la guerra genera solamente assuefazione alla morte e disumanizzazione totale negli individui suoi protagonisti.

Solo chi riesce a conservare la propria personalità e a non farsi omologare dall’assurda mentalità inculcata dall’ambiente militare riuscirà a conservare la sua sanità mentale.

Trama

South Carolina. Nel un campo di addestramento dei Marines di Parris Island, diciassette giovani civili vengono addestrati duramente alla guerra e trasformati in autentici strumenti di morte. Il severissimo sergente istruttore Hartmann tratta le reclute come animali avendo come solo obbiettivo quello di trasformarli in perfetti killer. A ognuno di essi Hartmann conferisce un soprannome ignobile obbligando i soldati ad amare visceralmente il proprio fucile, unico mezzo per “Uccidere, uccidere, uccidere”. Una delle reclute più brillanti e sagaci viene soprannominato “Joker” dopo essere stato punito pesantemente per una sua battuta di spirito sul sergente. “Joker” diventa amico di un ragazzo texano soprannominato “Cowboy” e di un goffo e grasso commilitone, “Palla di Lardo“, tardo ad imparare le nozioni e la disciplina. A suon di punizioni dal superiore e dai commilitoni, “Palla di Lardo” diviene d’improvviso una valida recluta ed ottimo tiratore, a scapito della sua salute mentale. Nell’ultima sera al campo di addestramento, “Palla di lardo” spara due cartucce camiciate (“Full Metal Jacket“) al cuore del sergente uccidendolo all’istante prima di suicidarsi con una fucilata in bocca sotto gli occhi atterriti di “Joker”.

La seconda parte si apre con “Joker”, in stanza nel Vietnam che lavora per “Stars and Stripes” un giornale militare americano assieme all’amico Rafterman, il fotografo della testata. Stanco della monotonia delle retrovie e del peso della censura delle notizie, si fa spedire con Rafterman al fronte di Hue dopo la decisiva offensiva del Têt (1968) dei nordvietnamiti. Qui si unirà alla squadra dei “Porci Arrapati” comandata dal tenente “Mister Touch Down” dove troverà “Eightball“, un afroamericano dal grande cuore, “Animal” uno spietato ma coraggioso guerriero, e soprattutto il soldato “Cowboy” , suo amico dai tempi del corso di addestramento, che vedrà colpito a morte assieme a “Eightball” da un cecchino nemico appostato in un palazzo di Hue semidistrutto dai carri armati americani. Joker e la sua squadra riusciranno a vendicare i compagni ferendo a morte il terribile cecchino che a sorpresa si rivela una giovanissima ragazza vietnamita.

Sarà proprio “Joker” a dare il colpo di grazia alla ragazza col solo desiderio di non farla soffrire, divenendo così anch’egli un vero killer, protagonista di ogni sorta di atrocità, tipica di ogni guerra.

Fonte: Wikipedia

Lascio come chicca la scena sicuramente più bella di uno dei film migliori della storia del cinema.

Credo che crederò prima o poi… Agosto 8, 2007

Posted by flea777 in Cinema.
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Stasera ho rivisto per l’ennesima volta Radiofreccia e non ho affatto problemi a confermare il mio giudizio a riguardo…STUPENDO!!

Riporto integralmente il momento forse più bello del film, ovvero il discorso di Freccia su Radio Raptus, la futura Radiofreccia, prima di mandare in onda “Rebel Rebel” di David Bowie

« Buonanotte. Quì è Radio Raptus, e io sono Benassi – Ivan. Forse lì c’è qualcuno che non dorme. Beh, comunque che ci siete oppure no io c’ho una cosa da dire. Oggi ho avuto una discussione con un mio amico. Lui è uno di quelli bravi: bravi a credere in quello cui gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente. Beh, non è vero: anch’io credo. Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards; credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l’affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi; credo che un Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa; credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos’altro bisogna fare i conti con quello che c’è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio; credo che semmai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300.000 al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose; credo che c’ho un buco grosso dentro ma anche che, il Rock ‘n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono; credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx; credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia. Ecco, vedete un po’ di ricaricare le vostre scorte con questo. »

Questo è il link al filmato qualora non si riuscisse a vederlo direttamente da questa pagina:
http://www.youtube.com/watch?v=GR-AH-KUQl4