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Qui tu non riderai, tu non piangerai… Agosto 26, 2007

Posted by flea777 in Cinema.
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Il film, che ha come sfondo la guerra in Vietnam, è diviso in due parti nettamente distinte: la prima ha come tema l’addestramento militare, mentre la seconda ci mostra i soldati in guerra.

Uno dei temi del film è l’odio tra gli uomini e il disprezzo della vita che lega tra di loro i personaggi del film ma il messaggio principale è che la guerra genera solamente assuefazione alla morte e disumanizzazione totale negli individui suoi protagonisti.

Solo chi riesce a conservare la propria personalità e a non farsi omologare dall’assurda mentalità inculcata dall’ambiente militare riuscirà a conservare la sua sanità mentale.

Trama

South Carolina. Nel un campo di addestramento dei Marines di Parris Island, diciassette giovani civili vengono addestrati duramente alla guerra e trasformati in autentici strumenti di morte. Il severissimo sergente istruttore Hartmann tratta le reclute come animali avendo come solo obbiettivo quello di trasformarli in perfetti killer. A ognuno di essi Hartmann conferisce un soprannome ignobile obbligando i soldati ad amare visceralmente il proprio fucile, unico mezzo per “Uccidere, uccidere, uccidere”. Una delle reclute più brillanti e sagaci viene soprannominato “Joker” dopo essere stato punito pesantemente per una sua battuta di spirito sul sergente. “Joker” diventa amico di un ragazzo texano soprannominato “Cowboy” e di un goffo e grasso commilitone, “Palla di Lardo“, tardo ad imparare le nozioni e la disciplina. A suon di punizioni dal superiore e dai commilitoni, “Palla di Lardo” diviene d’improvviso una valida recluta ed ottimo tiratore, a scapito della sua salute mentale. Nell’ultima sera al campo di addestramento, “Palla di lardo” spara due cartucce camiciate (“Full Metal Jacket“) al cuore del sergente uccidendolo all’istante prima di suicidarsi con una fucilata in bocca sotto gli occhi atterriti di “Joker”.

La seconda parte si apre con “Joker”, in stanza nel Vietnam che lavora per “Stars and Stripes” un giornale militare americano assieme all’amico Rafterman, il fotografo della testata. Stanco della monotonia delle retrovie e del peso della censura delle notizie, si fa spedire con Rafterman al fronte di Hue dopo la decisiva offensiva del Têt (1968) dei nordvietnamiti. Qui si unirà alla squadra dei “Porci Arrapati” comandata dal tenente “Mister Touch Down” dove troverà “Eightball“, un afroamericano dal grande cuore, “Animal” uno spietato ma coraggioso guerriero, e soprattutto il soldato “Cowboy” , suo amico dai tempi del corso di addestramento, che vedrà colpito a morte assieme a “Eightball” da un cecchino nemico appostato in un palazzo di Hue semidistrutto dai carri armati americani. Joker e la sua squadra riusciranno a vendicare i compagni ferendo a morte il terribile cecchino che a sorpresa si rivela una giovanissima ragazza vietnamita.

Sarà proprio “Joker” a dare il colpo di grazia alla ragazza col solo desiderio di non farla soffrire, divenendo così anch’egli un vero killer, protagonista di ogni sorta di atrocità, tipica di ogni guerra.

Fonte: Wikipedia

Lascio come chicca la scena sicuramente più bella di uno dei film migliori della storia del cinema.

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